Ecodesign indica un avvicinamento al design di sostenibilità e legato al risparmio e all’efficienza energetica

Progettare ed introdurre sul mercato un oggetto di design, tenendo in considerazione l’impatto ambientale del prodotto stesso durante tutto il suo ciclo di vita, è un approccio di ecodesign.
Prodotti di ecodesign sono oggetti creati con materiali riciclati, con scarti di produzione, oppure con materiali ecocompatibili.
L’ecodesign crea oggetti a basso impatto ambientale o che favoriscono il risparmio energetico, ovviamente oggetti di design, che quindi abbiano quel tocco artistico unico.
L’ecodesign è ecologico non solo nella fase della costruzione, ma anche nelle fasi di marketing, vendita e quindi utilizzo del prodotto stesso.
Ogni prodotto, per essere definiti di ecodesign, dovrà quindi tenere conto, dalla progettazione fino allo smaltimento come rifiuto, di aspetti importanti:

  • consumo di risorse
  • emissioni di sostanze nell’ambiente
  • conseguenze su inquinamento, deforestazione e tutto ciò che può influire sugli equilibri del pianeta.

L’ecodesign sta provocando sempre maggiore interesse negli ultimi anni, anche l’Italia, con il Decreto legislativo 16 febbraio 2011 n. 15, ha recepito la direttiva europea del 2005 che disciplina l’intero settore del design, regolandolo affinché risponda a criteri ecologici e di basso impatto ambientale.
In Europa ed ora anche in Italia, se i prodotti di design non sono conformi alle norme previste non possono ricevere il marchio CE e quindi non possono essere distribuiti e commercializzati nel mercato europeo. Un passo importante verso l’affermazione dell’ eco design come nuovo esemplare da seguire.