fotovoltaico

Il fotovoltaico

Il fotovoltaico è quel tipo d’impianto che consente di avere elettricità per la nostra lavatrice, i nostri condizionatori, gli asciuga capelli, lampadine e quant’altro, sfruttando la sola luce naturale del sole.
Il fotovoltaico è un ottimo strumento per raggiungere l’autonomia energetica e tutela il possessore di tale impianto dalle fluttuazioni del prezzo dell’energia, che possono essere anche molto impattanti. Già oggi il costo dell’energia è uno dei principali responsabili della mancata competitività delle aziende italiane e una delle più voraci voci di spesa per le famiglie.
Possedere un impianto che fornisce l’energia elettrica di cui abbiamo bisogno, significa godere di maggiore libertà, significa anche poter ridurre i costi per il riscaldamento poiché permette di utilizzare sistemi ad alimentazione elettrica al posto di quelli a gas o di abbinarli a questi. Autonomia, libertà e riduzione dei costi sono le parole chiave legate al fotovoltaico.

Com’è fatto un impianto fotovoltaico

Un impianto fotovoltaico si compone di alcuni elementi, i principali e più noti sono i pannelli e l’inverter. La potenza del pannello e il numero dei pannelli, determinano la taglia dell’impianto ad esempio, 12 pannelli da 250 Wp ognuno, messi insieme fanno in impianto da 3 kWp. La “p” sta per “picco”, ovvero è la massima potenza istantanea che è possibile raggiungere con quel pannello; è un dato di targa, ovvero fornito dal fabbricante. L’inverter è un componente fondamentale, esso è il cuore dell’impianto e ha il compito di ricevere la potenza in corrente continua che parte dalla pannellatura e trasformarla in corrente alternata in modo da renderla utilizzabile da tutte le utenze.
Saper scegliere l’inverter in funzione del tipo e configurazione della pannellatura è di grande importanza, questo perché se la scelta non è ottimale il rendimento di conversione dell’inverter cala e l’energia utile a disposizione dei normali utilizzi è inferiore a quella che era stata programmata. Per questo è importantissimo rivolgersi a professionisti che siano esperti nella progettazione di tali impianti e affidarsi a ditte motivate dalla passione per le rinnovabili e che si impegnino nel migliorare sempre la loro professionalità per l’installazione.

Oltre ad alimentare le varie utenze, l’impianto può essere collegato anche a degli accumulatori, delle batterie, al fine di avere a disposizione energia elettrica anche nelle ore in cui, mancando il sole, manca l’energia prodotta dall’impianto.

Gli accumulatori si ricaricano con l’energia che non viene consumata nel momento in cui questa viene prodotta, rendendola di fatto disponibile in qualsiasi momento. Con questo ulteriore elemento, il passo in avanti verso l’autonomia energetica è praticamente definitivo, non resta che rendere efficiente tutto il sistema d’impianti andando a sostituire ciò che è obsoleto ed energivoro con componenti più efficienti da un punto di vista energetico. Quest’ultimo passaggio è importante sempre perché l’efficienza energetica degli apparati che utilizzano l’energia e autonomia energetica sono i cardini dell’evoluzione impiantistica.

Il fotovoltaico è una tecnologia robusta che si è rivelata affidabile nel tempo e il suo impiego si è ormai consolidato anche a livello normativo.

Scegliere il fotovoltaico significa affidarsi a una tecnologia dai risultati certi, durata certa, risparmio economico certo.